Upgrade SSD su eeePC 900A

Premessa – Se non siete buoni non avvicinatevi al vostro netbook con un cacciavite in mano.  La garanzia se ne va a puttane non appena strappate il sigillo!! Quindi riflettete bene e siate consci delle vostre azioni e delle conseguenze che ne derivano. Mi sembra inoltre superfluo dire che il sistema operativo deve essere reinstallato dopo l sostituzione del SSD.

Vantaggi

Come ho già detto in altri post, l’eeepc 900A ha un clamoroso collo di bottiglia che è la scrittura su disco. Quando scrive sull’SSD tutto si rallenta. Queste sono le prestazioni originali:

/dev/sda:

Timing cached reads: 1208 MB in 2.00 seconds = 603.78 MB/sec

Timing buffered disk reads: 86 MB in 3.07 seconds = 28.05 MB/sec

Di fatto sono delle velocità assolutamente ridicole. Possiamo ottenere molto di meglio.

L’oggetto dei desideri

Ci sono diverse alternative interessanti. Dobbiamo procurarci un SSD di tipo  SATA “Mini PCIe” da 1,8″. Ci sono produttori come RUNCORE o SUPER TALENT o ancora OCZ che ne producono specificatamente per il nostro netbook.

La capacità non è il fattore principale dato che non sono oggetti destinati a stoccare dati (per via della breve durata di vita) e oltretutto il costo cresce notevolmente per i tagli più grandi. Meglio effettuare a nostra scelta prevalentemente in funzione delle prestazioni in lettura/scrittura.

Altra scelta importante è tra la tecnologia MLC (multi level celloppure SLC (single level cell).

Le MLC sono più a buon mercato e se ne trovano di capacità maggiore. Ogni cella fisica è formata da più stati di materiali attivo polarizzabili indipendentemente l’uno dal’altro cosicché ogni cella possa stoccare più di un bit. Questo è il principale vantaggio e svantaggio di questa tecnologia. Sono più compatte quindi più economiche ma sono  soggette ad errori di lettura/scrittura (per l’estrema vicinanza spaziale dei livelli stessi) ed hanno un tempo di vita decisamente più breve.  Questo si spiega facilmente dato il fatto che ogni cella può essere riscritta un numero limitato di volte e se nella cella sono presenti più livelli è possibile che questa possa essere scritta più volte per ogni ciclo di scrittura.

D’altro canto le SLC presentano un singolo livello per cella che le rende sicuramente più prestati in ogni aspetto. Il problema è che costano troppo.

Io ho optato per una SuperTalent SATA Mini 2 PCIe SSD Solid State Disk da 16 GB, acquistata su www.memoryc.com/

Le prestazioni di questo nuovo oggettino sono decisamente superiori!

eeepc:/home/samuele# hdparm -tT /dev/sda
/dev/sda:
Timing cached reads:   1222 MB in  2.00 seconds = 611.08 MB/sec
Timing buffered disk reads:  246 MB in  3.01 seconds =  81.75 MB/sec
Ricordo che è necessario un BIOS aggiornato per poter utilizzare l’interfaccia SATA.

Mano agli strumenti!

La prima cosa da fare è togliere le due viti che si trovano sul pannello inferiore. Una delle due si trova sotto il sigillo di garanzia la cui rimozione comporta l’invalidazione della stessa.

eeepc1

Quindi togliamo le due viti che fissano il vecchio SSD. Poi facciamo leva dolcemente sulla parte destra e lo sfiliamo.

eeepc2

Non resta che  infilare quello nuovo e tutto si riempirà di una mistica luce:

eeepc3

Lo fissiamo e chiudiamo tutto. A questo punto possiamo reinstallare il sistema operativo. Nel mio caso Debian Lenny.

…e ci godiamo il nostro nuovo NOTEBOOK con lo schermo piccolo.

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eee Pc 900A: pregi e difetti

Sono 8 mesi che utilizzo in modo assiduo il mio eeePC 900A. In questo periodo ho potuto notare diversi pregi e qualche difetto di questo gioiellino… La macchina è dotata ovviamente di debian lenny

Partiamo dai pregi:
Processore: l’Atom da 1.6 GHz è davvero inarrestabile. Consuma poco grazie alla funzionale gestione del clock e nell’esperienza quotidiana non è mai inferiore alle richieste di potenza di calcolo (escluso manovre particolari!). Un must per un chimico, quasi specialistico 😉 ….

RAM: 1 GB di RAM è più che sufficiente soprattutto dato che uso Xfce e il minimalismo è la mia bandiera. L’utilizzo iniziale di RAM è inferiore a 100MB per rimanere sui 300-400MB con i programmi che uso comunemente. Ce n’è a sufficienza da permettere di non utilizzare la swap e di caricare in RAM sia la directory temp che la cache del browser.

Batteria : Dopo 6 mesi dall’acquisto, con la wireless sempre accesa dura ancora fino a 3 ore.

Schermo: 8,9″  vengono ottimamente sfruttati da Xfce e le finestre che non rientrano entro la risoluzione 1024×600 si contano sulle dita della mano

Dimensioni e peso, tastiera:  ovviamente qui è imbattibile! Pesa meno di 1Kg e dentro lo zaino eastpak mimetico non si sente nemmeno! Pesa meno di un libro. La tastiera è completa e ci si abitua subito alla ridotta dimensione dei tasti. L’unica pecca è il “>” che si fa con una combinazione di 3 tasti…


Difetti:

Io ne ho trovati 2.  Ad uno di questi porremo rimedio  😉

Scheda video – purtroppo la Intel  945GME Mobile è fatta di cartone. Viene gestita lievemente meglio dal server X 7.4 con i driver intel 2.8.  Col metodo di accelerazione UXA riesce a dare 180 fps su glxgears…  Diciamo che Street Fighter Alpha III su sdlmame 0.124 patisce un po’…. Per applicazioni ce non richiedono il 3D comunque va che è una meraviglia. D’altro canto questa c’è e questa rimanne dato che non si può sbarbare dalla scheda madre…

SSD : La Phison con nand della samsung da 8 GB è una orribile cinesata. Niente di buono da dire. Ha una tale lentezza di lettura/scrittura che funge da collo di bottiglia per il resto dell’harware. I video in HD  messi a tutto schermo, vanno inesorabilmente a scatti, firefox va a scatti, aptitude ci mette le mezze ore a decomprimere e configurare i pacchetti. Quando scrive sul SSD, scrive. Non fa altro.  L’I/O sul dispositivo è davvero troppo lento…

Per fortuna che questo pezzo è facilmente sostituibile!!! Il mio eeePc è rinato…

In questo articolo vediamo come!

webcam v4l su mplayer

Mettiamo di avere una webcam uvc supportata da  v4l/v4l2.

Vediamo come possiamo usare l’accoppiata mplayer/mencoder per visualizzare il flusso video proveniente dalla nostra webcam e anche registrarlo!

Dai rispettivi manuali:

mplayer  è un visualizzatore di film per Linux (gira su molte altre piattaforme e architet‐
ture di CPU, controlla la documentazione).  Visualizza la maggior parte dei file  del  tipo
MPEG/VOB, AVI, ASF/WMA/WMV, RM, QT/MOV/MP4, Ogg/OGM, MKV, VIVO, FLI, NuppelVideo, yuv4mpeg,
FILM e RoQ, supportato da molti codec nativi o binari.  Puoi guardare VCD, SVCD, DVD, 3ivx,
DivX 3/4/5, WMV ed addirittura filmati con codifica H.264.
mplayer  è un visualizzatore di film per Linux (gira su molte altre piattaforme e architet‐

ture di CPU, controlla la documentazione).  Visualizza la maggior parte dei file  del  tipo

MPEG/VOB, AVI, ASF/WMA/WMV, RM, QT/MOV/MP4, Ogg/OGM, MKV, VIVO, FLI, NuppelVideo, yuv4mpeg,

FILM e RoQ, supportato da molti codec nativi o binari.  Puoi guardare VCD, SVCD, DVD, 3ivx,

DivX 3/4/5, WMV ed addirittura filmati con codifica H.264.

mencoder (MPlayer’s Movie Encoder, Codificatore di film di MPlayer) è un semplice codifica‐

tore di film, progettato per codificare tutti i filmati visualizzabili da MPlayer (vedi so‐

pra) in altri formati sempre visualizzabili da MPlayer (vedi sotto).  Codifica il video  in

formato  MPEG-4  (DivX/Xvid),  uno  qualsiasi dei codec di libavcodec e l’audio in PCM/MP3/

VBRMP3 in 1, 2 o 3 passi.   Inoltre  ha  la  capacità  di  copiare  direttamente  i  flussi

(stream), un potente sistema di filtri (riduci, espandi, ribalta, post elaborazione, ruota,

scala, controllo rumore/disturbo, conversioni RGB/YUV) ed oltre.

Utilizzo:

Per visualizzare semplicemente il flusso video proveniente dalla nostra webcam:

$ mplayer -tv driver=v4l2:fps=30:height=480:width=640 tv://

Le opzioni sono semplici, in ordine:

driver (v4l/v4l2): driver utilizzato per accedere alla nostra webcam.

fps : frame per secondo catturati

height & width : risoluzione (in pixel) per altezza e larghezza

Registrazione video con mencoder

$ mencoder -tv driver=v4l2:fps=30:height=480:width=640 -ovc lavc -lavcopts vcodec=mpeg4 -o flusso.avi tv://

con gli stessi parametri di prima viene registrato il flusso video flusso.avi nella directory di lavoro, codificato con mpeg4. Per uscire dalla registrazione è sufficiente un brutale Ctrl+c

Registrazione video+audio con mencoder

Mettiamo che la webcam sia identificata dal device /dev/video0 e la nostra scheda audio dal device /dev/dsp.

$ mencoder tv:// -tv driver=v4l2:width=640:height=480:device=/dev/video0:forceaudio:adevice=/dev/dsp -ovc lavc -oac mp3lame -lameopts cbr:br=64:mode=3 -lavcopts vcodec=mpeg4 -o audio_video.avi

Idem come sopra, ma adesso abbiamo aggiunto il flusso audio proveniente dal nostro microfono come traccia mp3 😉

L’utilità di quanto sopra mi sfugge, ciò non toglie che sia comunque divertente….

Chromium su Debian Lenny

Chromium è il progetto open source che sta dietro a Google Chrome. Lo scopo del progetto è quello di creare un browser semplice, sicuro, stabile e performante.
Io l’ho testato sul mio eeePC 900A  (quindi in versione i386)  ed anche sul mio fisso (lenny amd64) e devo dire che è davvero eccezionale! La navigazione è facile e soprattutto scorrevole (a differenza di firefox/iceweasel che va decisamente a scatti sull’eeePC…).

Chromium usa il motore grafico webkit che è decisamente più prestante di gecko, su cui sono basati i browser di casa Mozilla.  Senza considerare il fatto che passa l’acid test 3 con un punteggio di 100/100! (provare per credere!)

Inoltre ha un colpo d’occhio davvero accattivante e tantissimi temi tra cui scegliere (ricordiamoci che è identico a Chrome):

chromium

Ciance a parte, passiamo al sodo. Come installare chromium su Debian Lenny??

Il metodo ortodosso sarebbe quello di prendersi una settimana di tempo macchina (sto parlando sempre di un eeePC…) e compilarsi il sorgente di chromium reperibile sul sito degli sviluppatori e pesante solo 800 MB.  La cosa però è un tantino lunga…

Io ho optato per un metodo assai meno ortodosso ma assolutamente efficace: utilizzare una daily build.

Queste sono reperibili al seguente indirizzo,  sia per l’architettura i386 che amd64:

http://build.chromium.org/buildbot/snapshots/

rispettivamente nelle sezioni chromium-rel-linux e chromium-rel-linux-64.

Troveremo un archivio.zip. E’ sufficiente estrarlo ed avviare l’eseguibile  “chrome” presente al suo interno.



–ATTENZIONE!! QUANTO SEGUE È VETUSTO!! —


 

 

E’ possibile appendere diverse opzioni al comando di avvio per godere di tutte le funzionalità:

Quelle che uso io sono:

--enable-greasemonkey --enable-user-scripts --enable-plugins --enable-extensions http://www.google.it

Eventualmente si può navigare tramite proxy specificando ulteriormente il flag:

--proxy-server=indirizzo:porta

(notare che ogni flag inizia con 2 “-“)

Tornando sui flag specificati nel comando:

  • --enable-pluginsabilita chromium ad utilizzare i plugin (video, flash ecc…) installati sul nostro sistema
  • --enable-greasemonkey --enable-user-scripts : abilita chromium ad utilizzare gli script per greasemonkey. Possiamo crearne dei nostri o scaricarne per tutti i gusti da qui. Quindi semplicemente li salviamo nella directory ~/.config/chromium/Default/User Scripts (case sensitive e con uno spazio) e al riavvio saranno attivi. Vi invito a provarli! (come rinunciare a quello che elimina l’invadentissima pubblicità dalle pagine di facebook?!)
  • --enable-extensions : abilita l’utilizzo delle estensioni per Chrome/Chromium. Sono file .crx che permettono di estendere le funzionalità di Chromium. Segnalo ad esempio AdSweep: un sistema di filtraggio che permette di rimuovere buona parte degli ads dalle pagine che stiamo navigando. La funzionalità è del tutto paragonabile a quella di AdBlock+ per firefox. Per installarla basta cliccare qui!
  • http://www.google.it : posto come ultima opzione, è un workaround per impostare la pagina iniziale senza che venga mostrata la pagina about:linux-splash (che non sembra altrimenti eliminabile!)

post modificato il 19/10/2009 – Versione testata 4.0.222.5 (28696)

Rai.tv senza silverlight

Sappiamo della scelta infelice fatta dalla nostra televisione di stato. I contenuti digitali disponibili sul sito rai.tv sono fruibili soltanto utilizzando Silverlight, un prodotto di casa Microsoft. Come dice Wikipedia:

Silverlight è un ambiente di Runtime sviluppato da Microsoft per piattaforme Windows e Mac che consente di visualizzare all’interno del browser applicazioni multimediali ad alta interattività. Per le altre piattaforme come quelle basate sul kernel Linux è disponibile da parte di Novell una implementazione opensource chiamata Moonlight del cui sviluppo si occupa il progetto Mono.

Purtroppo Moonlight non sempre funziona decentemente ed è assai avido di risorse… Sull’eeepc questa cosa si sente assai pesantemente… 😉

E’ possibile svincolarsi dall’utilizzo di Silverlight/Moonlight?? La risposta fortunatamente è affermativa.

Diretta TV:

Grazie ad uno script dell’utente Luke88 di Slacky.eu possiamo utilizzare il nostro player preferito per accedere ai canali in streaming del portale della televisione di stato. La scelta del canale ci viene proposta tramite una comoda interfaccia ncursess.

rai

Qui, per maggiori informazioni e per scaricare lo script.

Contenuti d’archivio:

Una volta che siamo sulla pagina del contenuto di interesse ne visualizziamo il sorgente mediante la combinazione di tasti CTRL+U (sui browser di casa Mozilla).

Quindi cerchiamo la stringa relativa all’url del video, che inizia con:

var videoURL =

Ad esempio effettuando la ricerca sul sorgente di questa pagina, dove possiamo accedere ad un servizio di Super Quark,  otteniamo:

var videoURL = "http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=tqaUaXMO9KoeeqqEEqual";

Non resta che modificarla opportunamente per dare lo srteaming in pasto al nostro player preferito, ad esempio con mplayer:

mplayer mms://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=tqaUaXMO9KoeeqqEEqual

quark

buona visione e bye bye Microsoft Silverlight! 😉

e-zine debianizzati: numero 1!

Oggi, 2 luglio 2009 esce il numero 1 della e-zine della comunità www.debianizzati.org

La potete trovare all’indirizzo http://e-zine.debianizzati.org. Come il numero precedente, è disponibile in tre formati:

  1. web-zine per la consultazione on-line;
  2. archivio contenente  con la rivista in formato xhtml adatto alla consultazione off-line tramite browser;
  3. pdf per una eventuale stampa o consultazione stile rivista cartacea.

Tanti gli argomenti trattati in questo numero, tutti collegati dallo stesso filo conduttore: la passione per Debian e per il software libero!

copertina

LaTeX

LaTeX

Che dire… Il miglior modo per produrre documenti di livello tipografico!

Per ogni dubbio vi consiglio una ricerca sull’italianissimo forum del GUIT dove ho sempre trovato risposta ad ogni domanda, anche la più astrusa!

Quale editor utilizzate per LaTeX??
Io (ovviamente!) emacs, grazie alla deliziosa estensione AUCTeX. Vi invito a provarla! Il tutto chiaramente si trova già pcachettizzato nei repository di debian.

Infine vi lascio un chicca…

latex_vs_word