Archivi categoria: hardware

Quanto dura la batteria del MacBook??

…15 mesi dopo!!

Il test di scarica l’ho effettuato sul mio MacBook 6.1, che ho comprato a metà dicembre del 2009: la batteria ha quindi circa 15 mesi

Condizioni operative

  • Sistema operativo: Debian Gnu/Linux 6,  Squeeze  amd64
  • Kernel: 2.6.32-5-amd64.
  • Cpufreq attivo in modalità on-demand. Le statistiche sull’utilizzo di processori sono le seguenti:

core 0: 2.26 GHz:3,64%, 2.13 GHz:0,13%, 1.86 GHz:0,14%, 1.60 GHz:0,71%, 798 MHz:95,39%

core 1: 2.26 GHz:5,16%, 2.13 GHz:0,19%, 1.86 GHz:0,22%, 1.60 GHz:1,31%, 798 MHz:93,12%

  • Load average dei processore: 0.30
  • Scheda video in modalità “adaptive”
  • Luminosità LED: 8/20
  • bluetooth attivato e mouse wireless collegato via bt
  • scheda wireless accesa ma non utilizzata
  • Collegamento ad internet via cavo ethernet
  • Rallentamento dischi disabilitato

Durante il test, ho eseguito le mie consuete attività di “ufficio”:

  • Ricerche/navigazione su internet (chromium-browser)
  • Posta elettronica (chromium-browser)
  • plot di dati e analisi correlate (qtiplot + fityk + Origin)
  • scrittura + compilazioni LaTeX (emacs + auctex + okular)
  • Compiz-fusion attivo

Risultato

Ovvero la piena carica del MacBook, dura ancora complessivamente circa 4 ore!!

 

 

 

 

Wacom Bamboo CTL-460 su Debian Squeeze

Ecco una delle migliori tavolette grafiche ad uso “domestico” con cuoi possiamo soddisfare la nostra voglia di inchiostro digitale:  la Bamboo CTL-460-IT di Wacom.

Ovviamente la compatibilità con Linux è perfetta! Purtroppo il modulo wacom.ko presente nel kernel distribuito con Debian Squeeze non è aggiornato e pur riconoscendo l’hardware non crea un device corrispondente… Quindi sono necessari alcuni piccoli passi per sistemare la cosa e poter  usare questo bell’oggetto con la nostra Debian. Vediamo come.

Io ho usato una Debian Squeeze amd64 con il kernel linux 2.6.32-5 presente nei repository, pertanto tutti i comandi che seguono sono riferiti alla mia configurazione e dovranno essere leggermente riadattati in caso di una vostra diversa configurazione di sistema.

Prepariamo il sistema:

Ovviamente è necessario provvedere all’installazione di tutti i pacchetti necessari alla compilazione nonché gli headers del nostro kernel. Se non sappiamo come fare, possiamo affidarci agli strumenti che la nostra Debian ci offre e passare via module-assistant:

# aptitude install module-assistant
# m-a update
# m-a prepare

…e il gioco è fatto. Quindi installiamo i pacchetti di sviluppo necessari alla compilazione del modulo wacom e i pacchetti necessari lato X server:

# aptitude install xserver-xorg-input-wacom libx11-dev libxi-dev x11proto-input-dev xserver-xorg-dev tk8.4-dev tcl8.4-dev libncurses5-dev

Sistemiamo un paio di link simbolici:

cd /usr/src/linux-headers-2.6.32-5-amd64/include/linux/
ln -s /usr/src/linux-headers-2.6.32-5-common/include/linux/input.h
ln -s /usr/src/linux-headers-2.6.32-5-common/include/linux/input-polldev.h

A questo punto dobbiamo scaricare i sorgenti del modulo wacom.ko  gentilmente forniti dagli amici di “The Linux Wacom Project” reperibili a questo indirizzo:

http://linuxwacom.sourceforge.net/index.php/dl

Io  ho usato la versione 0.8.8-10. Quindi decomprimiamo il pacchetto e dalla directory dei sorgenti lanciamo lo script di configurazione con i seguenti parametri:

$ ./configure --enable-wacom --with-kernel=/usr/src/linux-headers-2.6.32-5-amd64

Quindi andiamo a compilare soltanto il modulo che ci interessa, dando un make nella directory linuxwacom-0.8.8-10/src/2.6.30/:

$ cd src/2.6.30
$ make

Il file binario wacom.ko  (ovvero il nostro modulo) viene quindi creato nella stessa directory

Quindi sostituiamo il vecchio modulo con quello appena compilato:

# modprobe -r wacom
# cp wacom.ko /lib/modules/2.6.32-5-amd64/kernel/drivers/input/tablet/wacom.ko

# modprobe wacom

A questo punto possiamo collegare la tavoletta grafica tramite USB, e vediamo dall’output di dmesg che…:

[52336.608337] ADDRCONF(NETDEV_UP): eth0: link is not ready
[52347.400122] eth1: no IPv6 routers present
[52348.544167] usb 4-2: new full speed USB device using ohci_hcd and address 10
[52348.767157] usb 4-2: New USB device found, idVendor=056a, idProduct=00d4
[52348.767166] usb 4-2: New USB device strings: Mfr=1, Product=2, SerialNumber=0
[52348.767173] usb 4-2: Product: CTL-460
[52348.767178] usb 4-2: Manufacturer: Wacom Co.,Ltd.
[52348.767437] usb 4-2: configuration #1 chosen from 1 choice
[52348.776195] input: Wacom Bamboo 4x5 Pen as /devices/pci0000:00/0000:00:06.0/usb4/4-2/4-2:1.0/input/input23
[52348.816296] input: Wacom Bamboo 4x5 Finger as /devices/pci0000:00/0000:00:06.0/usb4/4-2/4-2:1.1/input/input24

…tutto funziona!
Possiamo controllare il puntatore, “cliccare” su Applicazioni -> Grafica -> GNU Image Manipulation Program
e iniziare a disegnare con GIMP!

happy debian, happy drawing 😉

FOXCONN NetBox-nT330i

Ecco un gingillino davvero interessante…  Un mini nettop davvero prestante ed estremamente versatile, oltretutto ad un prezzo decisamente buono.

–> sito ufficiale <–

Viene venduto barebone. Il che è un indubbio vantaggio. Questo permette una migliore personalizzazione e ci evita di buttare soldi per license di inutili sistemi operativi che peraltro limiterebbero in maniera inequivocabile le potenzialità di questa unità di calcolo rendendola poco più di un figo soprammobile.

Il mio l’ho comprato da Pixmania e mi permetto di fare pubblicità dato che è il prezzo più basse reperibile in italia. Al prezzo del barebone (170 €) dobbiamo aggiungere 20-40 € per una buona RAM e ~ 50 € per un buon HD: con 250 € ci costruiamo un mini desktop (oppure un eccezionale server!)  che per l’uso quotidiano è più che sufficiente ed ha il vantaggio di essere così piccolo da poter essee fissato dietro ad un monitor! (è davvero più piccolo di un normale router!)

Cosa ci offre il FOXCONN NetBox-nT330i

  • Processore: Intel Atom Dual Core 330 1.60GHz (FSB 533 MHz – 512Kb cache per core).  Efficiente, a 64 bit (supporta il set di istruzioni EM64T), Dual core + HT ci permettono di indirizzare 4 tread contemporaneamente, Non supporta lo scaling della frequenza, ma del resto ha una  TDP di soli 8 W.
  • Scheda ethernet: Atheros Communications AR8131 Gigabit Ethernet –  Che dire, è una gigabit! e a dispetto di quanto si dice in giro è perfettamente supportata dal driver atl1c (kernel 2.6.32-5-amd64 – debian squeeze).
  • WiFi: Atheros Communications Inc. AR9285 Wireless Network Adapter – Supportata dal driver libero ath9k e perfettamente funzionante.
  • Hard Disk: non incluso, supporta hard disk SATA da 2,5″. Io ho messo un Western Digital Scorpio Black [WD1600BJKT – 2,5″ – 160 GB – 7200 rpm – 16 MB – SATA SATA2 2.5in 7200 rpm 16 MB (WD1600BJKT)]
  • RAM: non inclusa – supporta un unico banco di DDR2  SO-DIMM, a frequenza 667 o 800 MHz– io ho usato una Corsair Value Select 2 GB DDR2 800 – PC2-6400 CL5 (VS2GSDS800D2)
  • Porte: 6 USB 2.0 ; HDMI ; DVI (è incluso l’adattatore per VGA) ;  uscita audio (jack da 2,5 mm) e microfono ; Lettore MMC/SD/SDHC
  • Scheda video:  NVIDIA ION;  ottima scheda che supporta la risoluzione 1920×1080 e lo rende utilizzabile come media center.

Installazione di Debian Squeeze amd64:

  1. Preparare una chiavetta USB da cui far partire l’installazione. Io ho usato l’immagine iso del CD1 di una weekly build di Debian Squeeze amd64 ed ho usato unetbootin per preparare la chiavina USB.
  2. Inserire la chiavina in una porta e procedere con un’installazione da manuale, che per la cronaca fila in maniera estremamente liscia. Non ho provato a settare l’ethernet in fase di installazione perché non non avevo il cavo…

Tutto l’hardware viene riconosciuto al volo. Eventualmente dobbiamo installare i driver della scheda video.

Output di alcuni comandi:

  • lspci:

00:00.0 Host bridge: nVidia Corporation MCP79 Host Bridge (rev b1)

00:00.1 RAM memory: nVidia Corporation MCP79 Memory Controller (rev b1)

00:03.0 ISA bridge: nVidia Corporation MCP79 LPC Bridge (rev b2)

00:03.1 RAM memory: nVidia Corporation MCP79 Memory Controller (rev b1)

00:03.2 SMBus: nVidia Corporation MCP79 SMBus (rev b1)

00:03.3 RAM memory: nVidia Corporation MCP79 Memory Controller (rev b1)

00:03.5 Co-processor: nVidia Corporation MCP79 Co-processor (rev b1)

00:04.0 USB Controller: nVidia Corporation MCP79 OHCI USB 1.1 Controller (rev b1)

00:04.1 USB Controller: nVidia Corporation MCP79 EHCI USB 2.0 Controller (rev b1)

00:06.0 USB Controller: nVidia Corporation MCP79 OHCI USB 1.1 Controller (rev b1)

00:06.1 USB Controller: nVidia Corporation MCP79 EHCI USB 2.0 Controller (rev b1)

00:08.0 Audio device: nVidia Corporation MCP79 High Definition Audio (rev b1)

00:09.0 PCI bridge: nVidia Corporation MCP79 PCI Bridge (rev b1)

00:0b.0 IDE interface: nVidia Corporation MCP79 SATA Controller (rev b1)

00:0c.0 PCI bridge: nVidia Corporation MCP79 PCI Express Bridge (rev b1)

00:10.0 PCI bridge: nVidia Corporation MCP79 PCI Express Bridge (rev b1)

00:15.0 PCI bridge: nVidia Corporation MCP79 PCI Express Bridge (rev b1)

00:16.0 PCI bridge: nVidia Corporation MCP79 PCI Express Bridge (rev b1)

00:17.0 PCI bridge: nVidia Corporation MCP79 PCI Express Bridge (rev b1)

00:18.0 PCI bridge: nVidia Corporation MCP79 PCI Express Bridge (rev b1)

03:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation ION VGA (rev b1)

05:00.0 Ethernet controller: Atheros Communications AR8131 Gigabit Ethernet (rev c0)

06:00.0 Network controller: Atheros Communications Inc. AR9285 Wireless Network Adapter (PCI-Express) (rev 01)

  • lsusb

Bus 004 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub

Bus 003 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub

Bus 002 Device 003: ID 1058:1021 Western Digital Technologies, Inc.  <–Questo non c’entra un cazzo (è il mio 2 TB)

Bus 002 Device 002: ID 05e3:0716 Genesys Logic, Inc. USB 2.0 Multislot Card Reader/Writer

Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub

Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub

  • flag del processore:

fpu vme de pse tsc msr pae mce cx8 apic sep mtrr pge mca cmov pat clflush dts acpi mmx fxsr sse sse2 ss ht tm pbe syscall nx lm constant_tsc arch_perfmon pebs bts rep_good aperfmperf pni dtes64 monitor ds_cpl tm2 ssse3 cx16 xtpr pdcm movbe lahf_lm

(3200 bogomips)

  • Delle foto di rito

Utilizzo: Media Station per riproduzione di contenuti in HD; server di backup (con bacula); server di download (con transmission deamon); NAS (ho collegato un HD USB da 2 TB), router… e chi più ne ha più ne metta (e ne suggerisca!)

buonanotte

Connessione a internet col Nokia 5230

In questo articolo tratteremo del modo più semplice con cui connettere la nostra Debian ad internet, sfruttando la connessione HSDPA, UMTS, EDGE o GPRS del nostro cellulare Nokia 5230 connesso tramite il cavo USB.

Il mio caso:

S.O.: Debian Squeeze amd64

Hardware: Apple MacBook 6,1

Telefono: Nokia 5230

Operatore: Wind

Tariffa: Internet No Stop

Collegamento: cavo USB

Installazione e configurazione delle utility

Per la connessione utilizzeremo gli strumenti più semplici che la nostra Debian ci offre:

wvdial e ppp


Per prima cosa installiamo le due utility sopra elencate:

# aptitude install wvdial ppp

Quindi aggiungiamo il nostro utente ai gruppi dip e dialout, per poter effettuare la connessione da utente:

# adduser utente dialout
# adduser utente dip


Adesso non resta che connettere il cavo USB al Nokia 5230, quindi al PC. Sul cellulare selezioniamo quindi la modalità “Nokia PC Suite”.

Il modem integrato viene automaticamente riconosciuto e linkato in /dev/ttyACM0. Per verifica è sufficiente un dmesg:

...
[ 7245.792012] usb 1-8: new high speed USB device using ehci_hcd and address 11
[ 7245.925599] usb 1-8: New USB device found, idVendor=0421, idProduct=02e3
[ 7245.925602] usb 1-8: New USB device strings: Mfr=1, Product=2, SerialNumber=3
[ 7245.925605] usb 1-8: Product: Nokia 5230
[ 7245.925607] usb 1-8: Manufacturer: Nokia
[ 7245.925609] usb 1-8: SerialNumber: 357989032251715
[ 7245.925707] usb 1-8: configuration #1 chosen from 1 choice
[ 7245.926995] cdc_acm 1-8:1.1: ttyACM0: USB ACM device     <---
[ 7245.931004] usb 1-8: bad CDC descriptors
[ 7245.931048] usb 1-8: bad CDC descriptors


Impostare i dati per la connessione.

Si inseriscono i seguenti valori nel file /etc/ppp/options :

/dev/ttyACM0
460800
debug
noauth
noipdefault
defaultroute
usepeerdns
crtscts
lock
kdebug 7
-detach
lcp-echo-failure 4
lcp-echo-interval 30
lcp-max-configure 10
lcp-max-failure 10
ipcp-max-failure 10
ipcp-max-configure 10
-ccp
-vj
refuse-chap
refuse-mschap
refuse-mschap-v2
refuse-eap
name null
show-password


Si inseriscono i seguenti valori nel file /etc/wvdial.conf :

[Dialer Defaults]
Init1 = ATZ
Init2 = AT+CGDCONT=1,"IP","internet.wind"
Modem Type = USB Modem
ISDN = 0
Phone = *99***1#
Modem = /dev/ttyACM0
Username = ''
Carrier Check = no
Password = ''
Baud = 460800


Connessione ad internet

A questo punto per connettersi è sufficiente aprire una shell e dare da utente il comando:

$ wvdial

in pochi secondi saremo connessi ad internet!

Per disconnettersi è sufficiente dare Ctrl+c nella stessa shell.

Massimo della semplicità con il minimo delle risorse: potenza di GNU/Linux 🙂

Altri operatori telefonici:

Per altri operatori è necessario cambiare il punto di accesso ed eventualmente il numero telefonico da comporre, descritti nelle  seguenti due stringhe  del file wvdial.conf :

Init2 = AT+CGDCONT=1,"IP","internet.wind"
Phone = *99***1#

È quindi sufficiente informarsi presso le pagine web del proprio operatore e modificare le due stringhe sopra in modo opportuno.

Logitech V470 – mouse cordless bluetooth

…designed for Mac®

Utile disporre di un mouse bluetooth®, dato che sui computer fighi®, mettono al massimo 2 porte USB®.  Ma che succederebbe se su questo MacBook® girasse una distribuzione GNU/Linux, ad esempio Debian Squeeze?
Nella confezione ho trovato un CD® di driver® per ogni sistema operativo conosciuto dell’era moderna: MS Windows 2000® ,Windows XP®, MS Windows Vista®, MS Windows 7®, Apple MacOS®… Mi sembra che non manchi niente. O mi sbaglio?!

Per fortuna® la perseveranza dei programmatori di software libero  fa sì che  su linux non ci sia  bisogno di installare nessun driver né di leggere le 7® pagine di istruzioni per l’installazione® 😛

Si accende il mouse e si tiene premuto il bottone “connect” per renderlo visibile via bluetooth. Dato che uso GNOME, ho configurato il nuovo dispositivo semplicemente usando gnome-bluetooth immettendo il PIN “0000” quando richiesto.

Grazie all’associazione automatica, da questo momento è sufficiente accendere il mouse in qualunque momento perché questo venga riconosciuto, registrato ed abilitato.

I controlli sono: tasti destro, sinistro e centrale, scroll orizzontale e verticale.

Compatibilità con Debian Squeeze amd64 (linux 2.6.32)
100%

39,90 € spesi bene®.

Upgrade SSD su eeePC 900A

Premessa – Se non siete buoni non avvicinatevi al vostro netbook con un cacciavite in mano.  La garanzia se ne va a puttane non appena strappate il sigillo!! Quindi riflettete bene e siate consci delle vostre azioni e delle conseguenze che ne derivano. Mi sembra inoltre superfluo dire che il sistema operativo deve essere reinstallato dopo l sostituzione del SSD.

Vantaggi

Come ho già detto in altri post, l’eeepc 900A ha un clamoroso collo di bottiglia che è la scrittura su disco. Quando scrive sull’SSD tutto si rallenta. Queste sono le prestazioni originali:

/dev/sda:

Timing cached reads: 1208 MB in 2.00 seconds = 603.78 MB/sec

Timing buffered disk reads: 86 MB in 3.07 seconds = 28.05 MB/sec

Di fatto sono delle velocità assolutamente ridicole. Possiamo ottenere molto di meglio.

L’oggetto dei desideri

Ci sono diverse alternative interessanti. Dobbiamo procurarci un SSD di tipo  SATA “Mini PCIe” da 1,8″. Ci sono produttori come RUNCORE o SUPER TALENT o ancora OCZ che ne producono specificatamente per il nostro netbook.

La capacità non è il fattore principale dato che non sono oggetti destinati a stoccare dati (per via della breve durata di vita) e oltretutto il costo cresce notevolmente per i tagli più grandi. Meglio effettuare a nostra scelta prevalentemente in funzione delle prestazioni in lettura/scrittura.

Altra scelta importante è tra la tecnologia MLC (multi level celloppure SLC (single level cell).

Le MLC sono più a buon mercato e se ne trovano di capacità maggiore. Ogni cella fisica è formata da più stati di materiali attivo polarizzabili indipendentemente l’uno dal’altro cosicché ogni cella possa stoccare più di un bit. Questo è il principale vantaggio e svantaggio di questa tecnologia. Sono più compatte quindi più economiche ma sono  soggette ad errori di lettura/scrittura (per l’estrema vicinanza spaziale dei livelli stessi) ed hanno un tempo di vita decisamente più breve.  Questo si spiega facilmente dato il fatto che ogni cella può essere riscritta un numero limitato di volte e se nella cella sono presenti più livelli è possibile che questa possa essere scritta più volte per ogni ciclo di scrittura.

D’altro canto le SLC presentano un singolo livello per cella che le rende sicuramente più prestati in ogni aspetto. Il problema è che costano troppo.

Io ho optato per una SuperTalent SATA Mini 2 PCIe SSD Solid State Disk da 16 GB, acquistata su www.memoryc.com/

Le prestazioni di questo nuovo oggettino sono decisamente superiori!

eeepc:/home/samuele# hdparm -tT /dev/sda
/dev/sda:
Timing cached reads:   1222 MB in  2.00 seconds = 611.08 MB/sec
Timing buffered disk reads:  246 MB in  3.01 seconds =  81.75 MB/sec
Ricordo che è necessario un BIOS aggiornato per poter utilizzare l’interfaccia SATA.

Mano agli strumenti!

La prima cosa da fare è togliere le due viti che si trovano sul pannello inferiore. Una delle due si trova sotto il sigillo di garanzia la cui rimozione comporta l’invalidazione della stessa.

eeepc1

Quindi togliamo le due viti che fissano il vecchio SSD. Poi facciamo leva dolcemente sulla parte destra e lo sfiliamo.

eeepc2

Non resta che  infilare quello nuovo e tutto si riempirà di una mistica luce:

eeepc3

Lo fissiamo e chiudiamo tutto. A questo punto possiamo reinstallare il sistema operativo. Nel mio caso Debian Lenny.

…e ci godiamo il nostro nuovo NOTEBOOK con lo schermo piccolo.

eee Pc 900A: pregi e difetti

Sono 8 mesi che utilizzo in modo assiduo il mio eeePC 900A. In questo periodo ho potuto notare diversi pregi e qualche difetto di questo gioiellino… La macchina è dotata ovviamente di debian lenny

Partiamo dai pregi:
Processore: l’Atom da 1.6 GHz è davvero inarrestabile. Consuma poco grazie alla funzionale gestione del clock e nell’esperienza quotidiana non è mai inferiore alle richieste di potenza di calcolo (escluso manovre particolari!). Un must per un chimico, quasi specialistico 😉 ….

RAM: 1 GB di RAM è più che sufficiente soprattutto dato che uso Xfce e il minimalismo è la mia bandiera. L’utilizzo iniziale di RAM è inferiore a 100MB per rimanere sui 300-400MB con i programmi che uso comunemente. Ce n’è a sufficienza da permettere di non utilizzare la swap e di caricare in RAM sia la directory temp che la cache del browser.

Batteria : Dopo 6 mesi dall’acquisto, con la wireless sempre accesa dura ancora fino a 3 ore.

Schermo: 8,9″  vengono ottimamente sfruttati da Xfce e le finestre che non rientrano entro la risoluzione 1024×600 si contano sulle dita della mano

Dimensioni e peso, tastiera:  ovviamente qui è imbattibile! Pesa meno di 1Kg e dentro lo zaino eastpak mimetico non si sente nemmeno! Pesa meno di un libro. La tastiera è completa e ci si abitua subito alla ridotta dimensione dei tasti. L’unica pecca è il “>” che si fa con una combinazione di 3 tasti…


Difetti:

Io ne ho trovati 2.  Ad uno di questi porremo rimedio  😉

Scheda video – purtroppo la Intel  945GME Mobile è fatta di cartone. Viene gestita lievemente meglio dal server X 7.4 con i driver intel 2.8.  Col metodo di accelerazione UXA riesce a dare 180 fps su glxgears…  Diciamo che Street Fighter Alpha III su sdlmame 0.124 patisce un po’…. Per applicazioni ce non richiedono il 3D comunque va che è una meraviglia. D’altro canto questa c’è e questa rimanne dato che non si può sbarbare dalla scheda madre…

SSD : La Phison con nand della samsung da 8 GB è una orribile cinesata. Niente di buono da dire. Ha una tale lentezza di lettura/scrittura che funge da collo di bottiglia per il resto dell’harware. I video in HD  messi a tutto schermo, vanno inesorabilmente a scatti, firefox va a scatti, aptitude ci mette le mezze ore a decomprimere e configurare i pacchetti. Quando scrive sul SSD, scrive. Non fa altro.  L’I/O sul dispositivo è davvero troppo lento…

Per fortuna che questo pezzo è facilmente sostituibile!!! Il mio eeePc è rinato…

In questo articolo vediamo come!